Un rifugio dell’anima.
Una combinazione affascinante di modernità ed ospitalità tradizionale, e, nello stesso tempo, un poco stravagante.
Un misterioso luogo pieno di fantasie.
Un tempo: rifugio di gente fiera ed indomita.
Oggi: caldamente amato da spiriti liberi.
L'anima della locanda come uno squisito angolo di "cielo e terra sospesi nel tempo”.
Antica, misteriosa ed affascinante; ospitalità semplice e cordiale, tradizione, e “quel certo non so che”, che non si riesce a descrivere, ma che rende la partenza molto, molto difficile.
Immersa in un'atmosfera intima, senza pretese e molto personale.
Un ponte verso la natura con una meravigliosa dose di tranquillità e stile.
Da che cosa si riconoscono le stagioni nella nostra terra?
Dal profumo delle erbe officinali, dal basilico fragrante, dai sempreverdi ulivi,dal rosmarino, dal mirto, dall’alloro, che cominciano direttamente dietro la casa e portano al bosco con i suoi umori ed incantesimi di folletti nascosti.
Dai raggi gentili del sole, che in Primavera, svegliano i borghi vicini disposti ad arco davanti a noi.
Dall'intenso profumo nelle incredibili giornate autunnali, quando di la dal monte “ urla e biancheggia il mare”.
Dagli occhi promettenti delle femmine, avvolte nel caldo dell’estate ed accarezzate dalla brezza fresca della sera.
Dagli occhi lucidi degli uomini quando stappano, davanti al camino acceso e quasi con timore, una bottiglia di vino delle Cinque Terre.





