LA GOLA

 

Mio nonno si chiamava Romualdo Attilio, ma tutti lo conoscevano come “ Tilan “.

Era un omone alto e possente con delle mani enormi e due grandi passioni : il pane e la cucina.
Così costruì un forno ed un’osteria.

Forse questo spirito si è tramandato, così anche se il suo forno non esiste più, intatto a lato della locanda, in quella che sembra una casa delle bambole, c’è un antichissimo forno a legna.

Forse riuscirete a convincermi ed a prepararvi il pane e la focaccia fatto come una volta, quando tutto il paese si svegliava avvolto dal suo profumo, e forse riuscirete anche a convincermi a cucinare i piatti dell’antica, profumata e povera tradizione ligure, che la mia vecchia madre, continua ostinatamente a preparare.

Se non ci riuscirete non preoccupatevi, chiedetemi allora i locali più affascinanti dove poter cenare....siatene certi: non rimarrete delusi

 

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